Si definisce radiologia digitale (dall'inglese DIGIT, cioè numero) la raccolta, elaborazione e archiviazione delle immagini radiografiche sotto forma di dati informatici, utilizzando quindi un computer e appositi programmi. la differenza fra immagine analogica e digitale è la medesima differenza che intercorre fra l'eseguire una foto della nostra macchina fotografica , e quindi stamparla, e l'utilizzare una fotocamera digitale. I raggi X sono radiazioni ionizzanti invisibili che non danno alcuna sensazione quando attraversano il corpo. Il fascio di raggi X al suo passaggio penetra il corpo umano e viene assorbito in maniera diversa a seconda delle diverse parti anatomiche incontrate e ne esce attenuato prima di raggiungere il sistema di rilevamento.Per ottenere le immagini radiologiche di una precisa parte anatomica il TSRM ( tecnico sanitario di radiologia medica) posizionerà il paziente su un apposito tavolo radiologico o su uno schermo. Una volta che il tecnico avrà prodotto tutte le radiografie, nelle varie proiezioni richieste dal tipo di esame, le immagini verranno inviate ( nei sistemi più moderni attraverso il sistema PACS) al medico radiologo che provvederà al referto. I sistemi di radiologia digitale si dividono in due gruppi: i sitemiCR ( storicamente indicati come Radiologia Computerizzata) ed i sitemiDR (Digital Radiography). pur arrivando entrambi a fornire un'immagine digitale, sono molto differenti per principi di funzionamento e per uso.

  • I SISTEMI CR: l'apparecchiatura consente di ottenere immagini mediche digitali da raggi X, pronte per la diagnosi, utilizzando appositi fosfori a memoria, che vengono cancellati e riutilizzati per un grande numero di volte.
  • I SISTEMI DR: sono indicati con un sensore che fornisce in uscita direttamente i dati digitali, senza bisogno di procedimenti intermedi. Questi sensori sono utilizzati nella stessa posizione in cui vengono messi i sistemi analogici basati sul film radiografico o quelli CR, cioè dietro al paziente, dalla parte opposta del tubo a raggi X, in modo da raccogliere il fascio X emergente del paziente. Entro breve tempo dall'esposizione (da 5 a 30 secondi), i dati digitali dell'immagine sono spediti lungo un cavo, normalmente una fibra ottica, fino al computer di controllo che mostra l'immagine appena acquisita. Questa poi viene spedita per l'archiviazione e la refertazione. Per dare un'idea dei vantaggi in termini di qualità, basta notare che il DETECTIVE QUANTUM EFFICIENCY (DQE) di un sistema di radiologia può anche arrivare al 67%, rispetto ad un sistema tradizionale, dove si raggiunge a malapena il 20-25%.

Per contro, i costi per una sala digitalesono molto più alti anche rispetto ai sistemi CR, in quanto prevedono uno stretto accoppiamento tra il tubo a raggi, il generatore di alta tensione ed il rilevatore.

Info

Cosa sono le radiazioni X

La radiologia tradizionale è un'immagine su pellicola che , al pari di una fotografia, non è più modificabile. l'immagine digitale invece può essere elaborata dal computer anche dopo la formazione: può quindi essere opportunamente modificata variando i parametri di contrasto, luminosità, ingrandimento, rendendo così possibile la corretta visualizzazione di ogni diversa area di mammella. Il rendimento complessivo del sistema, in particolare per quanto riguarda la risoluzione di contrasto, è superiore al sistema convenzionale.

Il CENTRO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

è munito di protocolli e procedure che, grazie alla sinergia con cui lavora l’equipe radiologica, garantiscono sicurezza al paziente; il personale tecnico attua tutte le misure di buona tecnica e di protezione dalle radiazioni per ridurre al minimo il rischio di causare un danno. La sezione di radiologia è , inoltre, dotata di apparecchiature di ultima generazione ( di tipo digitale diretto) che consentono di ottenere ottime immagini con una buona riduzione della dose di radiazioni.

Come comportarsi se si scopre di essere in gravidanza?

Tutte le pazienti in età fertile vengono “esaminate” come se fossero potenzialmente in gravidanza. Il personale tecnico e medico agisce sempre per far in modo che all’utero arrivi la minor dose di radiazione possibile. Se si scopre di essere in gravidanza qualche giorno dopo aver effettuato l’esame radiologico ,attenzionate il caso al personale di radiologia. I dati utilizzati per effettuare il vostro esame sono reperibili in ogni momento e verranno inviati al fisico sanitario per calcolare l’effettiva dose di radiazioni assorbita dall’embrione e/o feto. In un colloquio con il medico radiologo e il fisico sanitario vi verrà consegnata e spiegata la documentazione necessaria per recarvi dal vostro ginecologo di riferimento.

Dopo una radiografia sono radioattivo?

No. In radiologia non esistono sorgenti radioattive ( come invece in medicina nucleare). Dopo l’esame potete, dunque, entrare in contatto con altre persone, bambini compresi.

L’esito della radiografia mi sarà consegnato subito?

Gli esami radiologici verranno consegnati al paziente dopo 4-5 giorni lavorativi, mentre la radiografia del torace qualora positiva verrà consegnata consegnata durante la giornata stessa.